L’Italia dei giornali
Leggere un giornale italiano e’ spesso una esperienza mortificante… politici corrotti e fedifraghi, la morte sbattuta in prima pagina… L’idea che si ha e’ di un degrado culturale e di valori. Per non parlare delle statistiche sull’istruzione, informazione, organizzazione economica ecc. li’ siamo sempre inclusi tra i paesi del terzo mondo.
Ora, parlando con un mio collega danese appena tornato da una vacanza a Roma gli chiedevo che cosa avesse visitato, in che posti fosse andato …
Mi ha meravigliato la sua risposta. Diceva che non aveva aveva avuto tempo per visitare musei e monumenti perche’ era preso dai ristoranti. Continuava a dire che il cibo era buonissimo, la gente socievole e ospitale. Allora pensavo forse alla fine qualcosa di buono la sappiamo ancora fare. In fondo l’Italia non e’ solo quella che traspare dai giornali e dai vari ranking.



Sì però non mi sembra così consolante.
Alla fine ha ragione berlusconi: all’estero non importa a nessuno se i nostri politici sono corrotti o se la nostra istruzione è bassa. Agli stranieri interessa la foto con il Colosseo dietro e i finti soldati romani, il cibo buono, la bella vita ecc.
fabristol
8, Novembre 2009 alle 3:32 pm
Non so se agli stranieri interessa solo utilizzare la nostra terra solo come meta turistica… in fondo i giornali esteri spesso parlano con risentimento della situazione politica in Italiana.
Berlusconi in effetti e’ sempre stato consapevole del patrimonio che l’Italia ha… mi ricordo dello scandalo riguardo la chiesa in Finlandia
Ma purtroppo non e’ un nostro merito se oggi in Italia possiamo godere di questo patrimonio.
Semplicemente mi piaceva l’idea che l’Italia potesse ripartire dalla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale che i nostri antenati ci hanno lasciato e che le ultime generazioni non hanno saputo rivalutare.
vincenzol
28, Novembre 2009 alle 10:45 am